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SESSION D3
17:20 – 19:00

Chairs / Presidenti: P. Pavan, F. Cecchi (IT)

Scopo. La NeWS considera i nuovi approcci esistenti in termini di trattamenti dei flussi secondari di carbonio provenienti da ambiti urbani, agroalimentari ed industriali, in una logica di gestione territoriale. Il focus principale è costituito dall’utilizzo conservativo del carbonio, dirottando per quanto possibile il flusso di massa dal rilascio in atmosfera al fissaggio in matrici ad alto valore aggiunto, quali platform chemicals e precursori di materiali plastici biodegradabili. L’approccio considera la filiera completa in modo tale da evidenziare problemi e sinergie relativi all’integrazione di una serie di processi attualmente disconnessi od utilizzati in una logica non conservativa delle risorse, ponendo quindi l’impianto di depurazione come sede primaria per l’integrazione dei cicli di trattamento di queste matrici.

Tasks. Il compito della NeWS è di presentare una completa ed esaustiva rassegna delle tecnologie e processi coinvolti in questa logica, con particolare attenzioni agli ambiti relativi ai pocessi di digestione anaerobica, dark fermentation, produzione ed estrazione di molecole organiche a basso peso molecolare, produzione di PHA. Le matrici di partenza primariamente considerate saranno i fanghi di depurazione, il cui destino rappresenta attualmente uno dei più pressanti problemi tra i flussi di rifiuto, e la frazione organica dei rifiuti solidi urbani. A queste matrici si affiancano poi i residui dal comparto dell’agricoltura e dell’industria, principalmente quella alimentare. Sarà posta anche attenzione all’integrazione delle tecnologie in impianti esistenti, considerando ad esempio la migliore gestione di azoto e fosforo nei flussi risultanti.

Risultati attesi. Il principale risultato della NeWS è quello di evidenziare i bottleneck e le sinergie esistenti tra le varie componenti della filiera, presentando i dati sperimentali ottenuti in questo campo attraverso sperimentazioni dedicate. Sarà quindi dimostrata la potenzialità dell’intera filiera, che porta il comparto della depurazione e dello smaltimento dei rifiuti in una nuova concezione di economia circolare applicata alla tematica dei servizi. La riduzione complessiva della carbon footprint, l’ottimizzazione energetica e l’utilizzo conservativo del carbonio e dei nutrienti sono alla base della nuova concezione di servizio al territorio, che può essere inteso come insieme di cluster indipendenti ed autonomi, aprendo la via ad una sostanziale ottimizzazione anche nel campo della logistica del trasporto di queste matrici.

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